I RE SONO NUDI. E SONO OSCENI

 





POTERE / POTENZA/ IMPOTENZA E RIVOLUZIONE.

Riflettevo su come il Potere sia ormai del tutto desacralizzato e, non trovando alcuna fonte da cui ricavare la propria legittimità, da decenni a questa parte si mostri per ciò che è: IMMONDO, pervertito, disancorato da qualunque norma scritta e non scritta che tuteli i diritti umani.
Il POTERE ha smesso di temere una reazione popolare, perché sa che essa non potrà avvenire.
Il principio della Rivoluzione francese intorno a cui si è modellato il mondo occidentale moderno è stato quello di abolire privilegi e diseguaglianze per creare una società che mettesse al centro i diritti di ogni essere umano, promuovendo un'idea di libertà che deve arrestarsi dove comincia la libertà dell'altro.
Il Regime contemporaneo prevede, invece, che esistano intoccabili, impuniti e perversi (e forse perversi perché impuniti) che della certezza della mancata pena non hanno nemmeno più bisogno di fare mistero.
Non temono la reazione popolare e nemmeno la galera.
In attesa che si aprano indagini giudiziarie che inchiodino i criminali alle loro responsabilità, forse potremmo manifestare il nostro dissenso e disprezzo anche con uno sciopero ostinato dalle piattaforme digitali.
Nell'economia dell'attenzione che governa le nostre esistenze, creare un deserto nel regno degli algoritmi con cui crescono la ricchezza dei potenti, nonché la fama di essere sempre al centro delle nostre attenzioni, potrebbe avere ricadute deleterie per i loro profitti.
Abbandonare il mondo virtuale per ripopolare quello reale - malgrado il decreto sicurezza- potrebbe essere una resistenza globale da tentare per rovesciare la struttura e ritrovarci in uno stato di collettiva consapevolezza del vero valore della moltitudine.
Il mondo può andare avanti senza un'élite come questa.
O pensate davvero che il mondo abbia bisogno di una rete di criminalità protetta che orchestra cose mostruose ai danni della moltitudine, dalla pandemia agli stupri, dalle guerre alla pedofilia, fino ai genocidi?
Non si deve certo a questa élite il nostro benessere, la nostra cultura, la nostra capacità di stare al mondo.
Penso che sia sbagliato immaginare che il contrario di POTERE sia IMPOTENZA. Chi non ha Potere non è impotente. La moltitudine ha una straordinaria POTENZA, di cui dimentica la natura.
La potentia spinoziana, la capacità di reagire a una potestas coercitiva che la opprime.
Rinunciare al Potere della élite significa incoraggiare l'anarchia?
No, tutt'altro. Semmai, significa incoraggiare la presa di coscienza della potenza della singola/o cittadina/o e della potenza immensa della rete globale, che si rifiuta di sentirsi nelle grinfie di una feccia orrenda, patriarcale e satanista.
L'élite che viene fuori da quel poco che è stato decriptato dei files di Epstein non è padrona delle vite, ma risulta un groviglio nefasto e inestricabile di morte, miseria, disumanità e lordura di cui bisogna sbarazzarsi.
La temiamo per la sua spaventosa forza, per la brutalità e violenza che dimostra, in barba ad ogni regola elementare di civile convivenza.
Ma anziché impazzire sentendoci suoi ostaggi, è giunta l'ora di ribellarsi.
Disinnescare il suo potere credo sia ancora possibile.
Una strada non violenta di disobbedienza, boicottaggio e forte resistenza è ancora attuabile.
Si tratta di accettare di far parte di una rivolta permanente contro tutto ciò che oggi sta dietro la loro influenza capitalista: gli algoritmi.
Contro questa disgustoso POTERE possiamo iniziare a dire NO, smettendo per esempio di essere semplici dati da usare a suo piacimento, scegliendo di sparire dal suo orizzonte di controllo.
O scegliendo di non consumare prodotti americani. O in qualunque modo che testimoni come non ci sentiamo per niente intimiditi dalla loro nefandezza, e siamo stanchi di mantenerci in uno stato di prostrata confusione e frammentazione disfattista.
La società di massa è già diventata una guerra di massa nei primi decenni del secolo scorso.
Può diventare una RIVOLUZIONE di massa negli anni Venti di questo, se inizia a unire le forze, in difesa della dignità dell'essere umano.
Non è che siamo complottisti. Il problema è che il POTERE non è solare e trama nell'ombra. E, dunque, rivendicare la necessità che questo dominio OPACO diventi trasparente è ciò che dovrebbe spettare a ciascuna/o di noi.

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